Disturbo da attacchi di panico: dal sintomo alla personalità

Docente: Dr. Nicola Casarella

riconosciuti 6 crediti ECM

La giornata si propone di far acquisire aggiornamenti e conoscenze in merito al ruolo del rapporto tra emotività e corporeità nei disturbi d’ansia e di come tale rapporto vada a strutturare una modalità di funzionamento complessivo riconducibile alla personalità, con funzionamento tendente al fobico e alla personalità con funzionamento ipocondriaco-isterico. Ciò permetterà di acquisire, una migliore comprensione delle dinamiche di funzionamento di alcuni disturbi d’ansia, come il disturbo da attacchi di panico e di come questo corrisponda ad una modalità di funzionamento in cui la corporeità (e l’emotività in essa incarnata) acquista un ruolo centrale, nel sentirsi situati esistenzialmente.

La partecipazione è gratuita.
Per la partecipazione, inviare la richiesta alla segreteria: segreteria@ipra.it

Corso Alta Formazione In Psicologia e neuroscienze

Marzo 2009

SPECCHI DI SÉ.
COME COSTRUIAMO LE NOSTRE IDENTITÀ

ll master si propone di affrontare il problema della costruzione del Sé e dell’identità nei suoi aspetti neurofisiologici, psicologici e clinici, con particolare attenzione all’emergere delle prime forme di intersoggettività, al potere della parola nella costruzione del Sé, all’identità narrata e alle sue patologie. Nello specifico, verranno indagate.

le caratteristiche chiave dell’interazione con l’ambiente (l’utero materno nella fase prenatale, il mondo esterno e gli altri nella fase neo-natale) che definiscono le prime forme di soggettività, nonché le basi psico-biologiche dalla consonanza intenzionale (a partire dalla scoperta dei neuroni specchio) che consentono di cominciare a delineare una nozione nuova di Sé e della relazione tra sé e gli altri.
le modalità in cui la pratica del linguaggio, dai primi tentativi di pronunciare singole parole e/o proto-frasi alle prime forme di racconto e di auto-racconto, modifica progressivamente, sia a livello cerebrale sia a livello personale, la trama della nostra esperienza. Che cosa accade quando il nostro corpo non è più soltanto capace di esperire il mondo che lo circonda ma acquista il potere di nominarlo e raccontarlo? Come cambia la nostra esperienza di noi stessi e degli altri nel momento in cui irrompono le parole?
le forme in cui l‘identità personale risulta modulata e scandita dalle forme e dai tempi delle proprie (e dalle altrui) narrazioni, da quelle apparentemente più banali e quotidiane a quelle più impegnate e auto-consapevoli, e le psicopatologie legate non solo all’incapacità di costruire una narrazione propria, ma anche alla proliferazione di narrazioni che finiscono per frantumare l’identità in una molteplicità di personalità “usa e getta”

DOCENTI:

Dr Giampiero Arciero

Prof Gallese Vittorio

Prof. Sinigaglia Corrado

INFO

Il corso si articola in 3 incontri mensili di 2 giorni (sabato-domenica) a Roma a partire da MARZO 2009, è previsto un numero minimo di 20 partecipanti.

ISCRIZIONE

Costo di partecipazione è di 1.100€ iva esclusa.
Per ulteriori informazioni ed iscriversi
inviare CV a segreteria@ipra.it

Corso Avanzato in Neuroscienze, Fenomenologia e Costruttivismo

Gennaio – Dicembre 2007
Corso avanzato in
Neuroscienze, Fenomenologia e Costruttivismo

Vittorio Gallese
Dipartimento di Neuroscienze Università di Parma
Corrado Sinigaglia
Dipartimento di Filosofia Università di Milano
Giampiero Arciero
Istituto di Psicologia e Psicoterapia Costruttivista (IPRA), Roma

50 crediti ECM per medici

PROGRAMMA

Primo Modulo

27 Gennaio
Vittorio Gallese
NEUROSCIENZE :
Azione, Percezione e Cognizione:Un’Introduzione
10 Febbraio
Corrado Sinigaglia
FENOMENOLOGIA
Un’introduzione allo studio della percezione e dell’azione
17 Marzo
Giampiero Arciero
COSTRUTTIVISMO
Approcci epistemici allo studio del Sé.

Secondo Modulo

14 Aprile
Vittorio Gallese
NEUROSCIENZE :
Basi neurofisiologiche dell’ Intersoggettività
12 Maggio
Corrado Sinigaglia
FENOMENOLOGIA
Il Sé e l’Altro.
30 Giugno
Giampiero Arciero
COSTRUTTIVISMO
Costituzione del dominio emotivo ed Alterità: Inwardness e Outwardness.

Terzo Modulo

29 Settembre
Vittorio Gallese
NEUROSCIENZE :
Le basi neurobiologiche del linguaggio.
13
Ottobre
Corrado Sinigaglia
FENOMENOLOGIA
Il linguaggio dei gesti.
24 Novembre
Giampiero Arciero
COSTRUTTIVISMO
Esperienza e linguaggio: la storia personale. Personalità eterodirette ed autodirette

Psicologia e terapia non convenzionale nel bambino

25 Novembre 2006

Abstract

In un’ottica di prevenzione e promozione del benessere, il corso propone una chiave di lettura di diverse sintomatologie e difficoltà comportamentali, presenti nel bambino in modo ricorsivo, come modi di manifestare anche disagi affettivi e difficoltà nella regolazione emozionale.
Per poter gestire le situazioni problematiche, occorre comprenderne il significato, avendo una conoscenza di base delle modalità con cui il corso della crescita costituisce il senso di sé del bambino, crescita che avviene attraverso le relazioni di reciprocità con le figure di riferimento.
Pertanto, oltre alla conoscenza di base dello sviluppo del bambino in differenti aree quali il linguaggio, la cognizione e la regolazione emozionale nelle diverse fasce di età (da o a 12 anni), particolare attenzione sarà data nel fornire criteri di riferimento per valutare l’intensità e la rilevanza della situazione problematica manifestata dal bambino, la necessità di collaborazione con altre figure professionali specifiche, al fine di permettere al bambino il proseguimento di una crescita più armonica. L’omeopatia costituisce un approccio terapeutico valido e non invasivo che offre la possibilità di supportare la psicologia laddove sia necessaria una integrazione farmacologica.

Il corso è rivolto a medici pediatri di base e di libera scelta.
Numero partecipanti: 25

Si svolgerà in un incontro, dalle ore 9.00 alle ore 18.30, con pausa pranzo di 1 ora il giorno 25 Novembre 2006

PROGRAMMA 

25 Novembre 2006

ore 9.00 – 9.30 Iscrizione dei partecipanti
Modulo di Psicologia dello sviluppo,
docente Dott.ssa Viridiana Mazzola
Ore 9.30 – 11.30 Infanzia ed età prescolare
Sviluppo emozionale, linguistico-cognitivo: cosa ci deve essere a quale età ed in quali modi possibili?
Quali le situazioni problematiche: come inquadrarle, come intervenire; racconto di casi e situazioni.(es. ritardo nel linguaggio, difficoltà nell’alimentazione -soprappeso o sottopeso-, difficoltà nell’addormentamento)
Ore 11.30 –13.30 Età prescolare e scolare
Sviluppo emozionale, linguistico-cognitivo: cosa ci deve essere a quale età ed in quali modi possibili?
Quali le situazioni problematiche: come inquadrarle, come intervenire; racconto di casi e situazioni. (es. enuresi, encopresi, iperattività, aggressività, “mal di pancia” a scuola, alopecia, dermatiti, difficoltà di apprendimento, di inserimento con i pari, difficoltà nel rispettare le regole, disturbi dell’attenzione (AD/HD), tic, attacchi di panico, ansia)
Ore 13.30– 14.30 Pausa pranzo
Modulo di Medicina non convenzionale,
docente Dott. Calandrelli Andrea
Ore 14.30– 16.30

-La medicina non convenzionale (CAM) ponte tra pediatria e psicologia
-Omeopatia e Fitoterapia
-Tipologie pediatriche omeopatiche
-La costituzione pediatrica
– Inquadramento olistico in pediatria

Ore 16.30–18.30 -La medicina non convenzionale (CAM) ponte tra pediatria e psicologia
-Omeopatia e Fitoterapia
-Tipologie pediatriche omeopatiche
-La costituzione pediatrica
– Inquadramento olistico in pediatria
Ore 18.30– 19.30
Valutazione apprendimento tramite questionario
SEDE:
via F. Coletti, 19
Segreteria Organizzativa:
IPRA 
Piazza Adriana 20, 00193 Roma
tel. 06 6893244 fax 06 6893242
email: segreteria@ipra.it

La psicoterapia nel servizio pubblico: una metodologia costruttivista per l’intervento in condizioni clinicamente rilevanti legate a lutto o a particolari fasi della vita.

Abstract

Il servizio pubblico si trova spesso a non poter accogliere le richieste di psicoterapia di pazienti con improvvise reazioni ansiose o depressive oppure con difficoltà più o meno recenti nel superare momenti particolarmente critici della vita.
Per poter offrire un aiuto consistente in un tempo relativamente breve occorre una metodologia rigorosa ed efficace che consenta sia di mettere a fuoco l’evento dal quale emerge la difficoltà di regolazione emozionale sia di comprendere l’esperienza soggettiva, al fine di fornire al paziente l’opportunità di conseguire una maggiore capacità di regolare gli stati interni e di orientare le scelte di vita verso una condizione più favorevole e verso la realizzazione dei suoi progetti ideali. Il resoconto fornito dal paziente già rivela le sue capacità di riflessione e interpretazione e, dunque, di appropriazione della sua esperienza, dando indicazioni sulle sue tipiche modalità di essere e di raccontarsi. La ricostruzione dei contesti di vita consente di risalire a quei fenomeni incongruenti che rivelano gli accadimenti collocabili all’origine delle difficoltà presentate. Nell’incontro fra ciò che accade e la propria personalità si dispiega una storia individuale che il processo terapeutico può rendere più intelligibile, consentendo di orientarsi e condursi verso una maggiore libertà e autodeterminazione.
Problematiche quali il lutto, le separazioni, i disagi nelle relazioni affettive, i passaggi a volte drammatici del ciclo di vita o altre condizioni che inducono emozioni ad alta intensità o di difficile gestione rappresentano le situazioni che più frequentemente spingono alla richiesta di aiuto e alla riflessione su di sè. L’obiettivo che qui ci si prefigge èdi fornire strumenti per affinare il metodo di indagine necessario a rilevare gli eventi cruciali della storia del paziente e focalizzare quindi l’esperienza viva, esaminare le tipicità personologiche che si manifestano nella ricostruzione dell’esperienza, consentire una comprensione e appropriazione di questa ed una più efficace articolazione e regolazione.
Si esamineranno alcune condizioni particolari per i necessari approfondimenti teorici ed esemplificazioni cliniche: 1) varie tipologie di lutti e separazioni, peculiarità delle elaborazioni dell’esperienza di perdita relative alle caratteristiche intrinseche dell’evento e al tipo di personalità del paziente nonchè alla sua storia individuale; 2) condizioni di vita che, in relazione agli stili di personalità e alle storie individuali, frequentemente si accompagnano a manifestazioni di disagio clinico più o meno rilevante, come i cambiamenti nelle relazioni di coppia o familiari, o in ambito lavorativo e sociale, e i passaggi fondamentali del ciclo vitale.

L’evento è rivolto a psichiatri e psicologi che esercitano la loro attività in strutture ad elevato turn over e abbiano l’esigenza di fornire risposte terapeutiche anche nei disturbi psichici cosiddetti minori.

Il corso ha ricevuto 7 crediti ecm
Si svolgerà in due giornate, 11 e 25 Novembre 2006, dalle 8,45 alle 13,45 con 30 minuti di intervallo alle 11,15.

PROGRAMMA 

11 Novembre 2006

Lezione magistrale
Elementi di epistemologia della psicoterapia.

Analisi dell’esperienza soggettiva e della ricostruzione narrativa. Tipologie di organizzazione emozionale e stili narrativi. Metodo fenomenologico-ermeneutico di analisi dei resoconti. Temporalità e comunicabilità dell’esperienza. Il carattere e la personalità. Strategie psicoterapeutiche costruttivistiche e tecniche di autosservazione. Focalizzazione degli obiettivi e metodologie di intervento in relazione alla diagnosi e alle condizioni del setting.

Lezione magistrale
Le reazioni ai lutti e alle separazioni. 

Aspetti psicologici e biologici del lutto, normale e patologico. Fattori emozionali e attitudinali che possono influenzare il processo di lutto i relazione alle varie circostanze della perdita. Possibilità e limiti della psicoterapia. Obiettivi e metodi dell’approccio costruttivistico alla psicoterapia.

Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria
(non a piccoli a gruppi)
Esame di un caso clinico di lutto.

Una prima seduta: analisi del resoconto e dei contesti di vita relativi ai momenti cruciali; individuazione delle caratteristiche soggettive e generalizzabili che influenzano la reazione individuale; obiettivo terapeutico e strategia di cura.

25 Novembre 2006

Lezione magistrale
La storia personale: l’agire, il sentire, gli eventi.

Dal sintomo al suo significato: analisi del testo e del contesto, ricognizione degli eventi significativi, focalizzazione dell’esperienza viva, interpretazione e articolazione. Strutture dell’affettività; aspetti della relazione fra sé e sé e della relazione con gli altri; la dimensione trascendentale della personalità; il senso e il significato dell’agire; l’agire sociale. Le determinazioni dell’età.

Lezione magistrale
Problemi relativi alle fasi di vita

Esemplificazioni cliniche relative a reazioni di ansia e/o depressione: la conduzione del colloquio e l’appropriazione dell’esperienza. Visione guidata di alcuni brani di prime sedute di psicoterapia videoregistrate.

Presentazione di problemi o di casi clinici in seduta plenaria
(non a piccoli a gruppi)
Supervisioni cliniche
Discussione in aula degli elaborati scritti riguardanti i casi clinici presentati nelle sedute di psicoterapia videoregistrate. Supervisione di casi clinici seguiti dai partecipanti al corso

SEDE:
IPRA 
Piazza Adriana 20, 00193 Roma
tel. 06 6893244 fax 06 6893242
email: segreteria@ipra.it