Il disagio psicologico nella medicina di base – 13 dicembre, Roma

Relatori: Dr. Pasquale Parise, Dr. Fabio Savoretti, Dr. Carlo Cheli, Dr. Valerio Di Liberto

Nella sua attività clinica il medico di base si confronta di frequente con una popolazione di pazienti che spesso hanno difficoltà nel fare emergere il proprio disagio psicologico. Inoltre negli ambulatori medici di base si possono scorgere i primi segnali di una psicopatologia che non sempre viene riconosciuta nella sua attualità e complessità.

Negli ultimi anni è stata dimostrata l’importanza del riconoscimento precoce dei segni premonitori degli scompensi psichiatrici, così come della loro tempestiva presa in carico. Inoltre c’è evidenza di come molto spesso patologie apparentemente somatiche celino problemi di natura ansioso-depressiva (somatizzazioni ansiose, sintomi da conversione, ‘depressioni mascherate’, ecc.). Allo stesso tempo patologie organiche possono influenzare in maniera significativa il vissuto psicologico.

Obiettivo del corso è quello di fornire strumenti teorici e pratici finalizzati a migliorare l’individuazione e la gestione di tali problematiche nell’ambito dell’attività del medico di base.

9,00-9,15 Iscrizione dei partecipanti

9,15-10,15 Riconoscimento e inquadramento clinico del disagio psicologico (Dott. V. Di Liberto)

10,15-11,00 Valutazione e gestione clinica della “sindrome ansioso-depressiva”(Dott. F. Savoretti)

11,00-11,15 Pausa caffè

11,15-11,45 Il problema dei Medically Unexplained Symptoms (Dott. P. Parise)

11,45-12,15 L’espresssione della psiche nelle malattie dermatologiche (Dott. V. Di Liberto)

12,15-13,00 Primi segnali di un esordio psicotico (Dott. C. Cheli)

13,00-13,30 Tavola rotonda e discussione casi clinici

13,30-14,30 Pausa Pranzo

14,30-15,15 La valutazione del rischio suicidario (Dott. C. Cheli)

15,15-16,00 Specificità e appropriatezza dei trattamenti psicofarmacologici (Dott. P. Parise)

16,00-16,30 Tavola rotonda e discussione casi clinici

16,30-17,00 Questionario di verifica ECM 

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Principi di psicofarmacologia – 29 novembre 2013, Bari

Relatori: Dr. Antonio Rampino, Dr.ssa Ileana Andriola, Dr. Enrico D’Ambrosio

Un’area di criticità che frequentemente emerge nel trattamento di pazienti con disturbi psichiatrici è legata alla comprensione, da parte di tutti i medici impegnati nella cura, degli obiettivi e delle problematiche delle terapie farmacologiche. Il Corso propone di dare una corretta informazione riguardo agli effetti degli psicofarmaci, esaminando limiti e potenzialità di ogni classe farmacologica e fornendo una descrizione delle varie patologie psichiatriche, che aiuti ad orientarsi nella scelta dei trattamenti.

Verranno discussi gli aspetti pratici di individuazione di sintomi e segni psicopatologici e di successiva definizione del corretto processo di scelta terapeutica mirato alla cura dello specifico paziente. A tal proposito verranno approfonditi indicazioni terapeutiche, farmacodinamica, farmacocinetica ed eventi avversi delle principali classi di psicofarmaci.

Infine, verranno illustrati principi di farmacogenetica, branca della genetica che studia l’impatto di variabili genetiche sulla risposta ai trattamenti farmacologici. Infatti, una crescente quantità di dati, soprattutto provenienti da studi su famiglie e su gemelli, ha messo in evidenza come, almeno in parte, la variabilità interindividuale nella risposta ai trattamenti con farmaci psicotropi affondi le sue radici nella specificità genetica dell’individuo. A tale specificità concorrono certamente i profili genotipici e di espressione di geni primariamente coinvolti nella farmacocinetica e farmacodinamica delle varie molecole psicotrope e grazie ad essa è possibile pensare alla messa a punto di trattamenti sempre più individualizzati.

Verranno illustrate le principali evidenze di letteratura relativamente all’impatto di talune varianti geniche sulla risposta a trattamenti psicofarmacologici.

ore 9,00 – 9,15 Iscrizione dei partecipanti

ore 9,15 – 9,30 Introduzione al corso

 ore 9,30 – 11,15 Antipsicotici. Meccanismo d’azione, principi generali di prescrizione. Effetti collaterali con un focus particolare sugli aspetti cardiologici, ematologici, metabolici e endocrinologici. Strumenti per la valutazione dell’outcome. Casi clinici.

ore 11,15 – 11,30 Pausa

ore 11,30 – 13,30 Antidepressivi. Meccanismo d’azione, principi generali di prescrizione. Effetti collaterali con un focus particolare sugli aspetti cardiologici e sessuali. Strumenti per la valutazione dell’outcome. Casi clinici.

 ore 13.30 – 14.30 Pausa pranzo

ore 14.30 – 15.30 Stabilizzanti del tono dell’umore. Meccanismo d’azione, principi generali di prescrizione. Il monitoraggio della terapia.

ore 15.30 – 16.30 Benzodiazepine. Meccanismo d’azione, principi generali di prescrizione. La problematicità della tolleranza e della dipendenza.

ore 16,30 – 16,45 Pausa

ore 16,45 – 18,45 Principali evidenze di farmacogenetica.

ore 18,45 – 19.00 Questionario di verifica ECM

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Corsi ECM 2011

Corsi ECM 2011
Sede di Roma

ESORDI PSICOTICI: UNA PROSPETTIVA POST-RAZIONALISTA

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO: NEUROSCIENZE, STILE DI PERSONALITA’, PATOLOGIA E CURA

DISTURBO DA ATTACCHI DI PANICO: DAL SINTOMO ALLA PERSONALITA’

Gli esordi psicotici: una prospettiva post-razionalista

Docenti: Dr. Pasquale Parise e Dr. Fabio Savoretti
riconosciuti 6 crediti ECM
Nell’ultimo decennio è diventato sempre più sentito il problema della diagnosi precoce di un esordio psicotico e della durata del periodo che precede l’inizio di un trattamento adeguato (duration of untreated psychosis, DUP). La maggior parte della letteratura depone per una correlazione tra DUP ed evoluzione clinica sfavorevole, con peggioramenti di risposta al trattamento, cattivo funzionamento sociale, persistenza di sintomi negativi. Alla luce di questi dati è evidente come sia di primaria importanza un intervento precoce negli scompensi psicotici, sia dal punto di vista della presa in carico del paziente, sia per quanto riguarda il trattamento farmacologico e psicoterapico.
L’obiettivo del corso è quello di affrontare il problema degli esordi psicotici, in particolare da una prospettiva post-razionalista, attraverso una introduzione storica al concetto di psicosi, una rassegna delle prospettive cliniche e d’intervento presenti in letteratura, la presentazione di un modello esplicativo e d’intervento quale quello post-razionalista, e in conclusione la prospettiva dell’esperienza nel Servizio Pubblico. Alla fine degli interventi sarà sollecitata la discussione con i partecipanti, dando spazio a domande, riflessioni e presentazione di casi clinici.

Disturbo ossessivo-compulsivo: neuroscienze, stile di personalità, patologia e cura

Docenti: Dr. Valerio Di Liberto e Dr.ssa Viridiana Mazzola

riconosciuti 6 crediti ECM

Durante questa giornata vengono proposti aggiornamenti e conoscenze riguardo il concetto di disturbo ossessivo-compulsivo nella psichiatria odierna. In particolare si approfondisce il rapporto tra identità, emozioni e disturbo ossessivo in un’ottica post-razionalista. Vengono inoltre illustrati i risultati di ricerche nell’ambito delle neuroscienze riguardo al disturbo ossessivo. Alla fine della giornata ci sarà una discussione su casi clinici con proposte terapeutiche di tipo psicoterapeutico e farmacologico.